Un amore proibito, la trilogia

Un amore proibito, la trilogia

  • Autore: Daniela Tess
  • Editore: Independenty published
  • Pubblicazione: Dicembre 2021
  • Pagine: 879
  • Prezzo: Ebook €4,99

Ultima lettura dell’anno, che chiudo appunto con quest’ultima recensione: Un amore proibito, la trilogia, di Daniela Tess, un’autrice italiana appassionata di romance storico. Qui dà vita a un grande amore che né il tempo, né la distanza o gli intrighi potranno mai distruggere.

Siamo nell’Inghilterra di inizio 1800. Alyce, secondogenita del conte di Rochford, è una giovane bella, dolce e gentile. Educata secondo i rigidi dettami della nobiltà inglese, la sua esistenza subisce una brusca svolta dopo l’incontro con Lucas, giovane stalliere affascinante quanto scontroso. Tra i due divampa una profonda attrazione, che consumano di nascosto, ma proprio a un passo dal coronare il loro sogno d’amore, vengono scoperti. Un complotto ordito alle loro spalle fa in modo che le strade di questi due innamorati si separino. Entrambi si trovano a dover affrontare un duro cammino fatto di dolore e rinunce, finché, un giorno…

Una storia d’amore intensa ma molto contrastata, sia da interferenze esterne, sia dall’orgoglio degli stessi protagonisti che, sentendosi inadeguati, pensano di non essere degni della persona amata.

“… perdo totalmente il controllo quando sono con te, vorrei vederti a ogni ora del giorno e della notte. Quando non ci sei mi manca l’aria e il respiro.”

Lucas, stalliere ruvido animato dal desiderio di vendetta nei confronti della famiglia che ha rovinato la vita di sua madre, si innamora perdutamente di Ayce, nobile, bella, dolce e apparentemente irraggiungibile. L’esatto opposto di quello che è lui. Convinto che tutti i nobili siano egoisti e viziati, in un primo momento giudica male Alyce, ma poi, conoscendola, se ne innamora perdutamente. Le proprie umili origini lo inducono però a ritenersi indegno del suo amore, convincendolo che non sia sincero il sentimento che lei sembra nutrire nei suoi confronti, bensì un capriccio, un modo per far dispetto alla famiglia cui lei si ribella. È un personaggio contorto e volubile capace di grande passione, e un momento dopo, di altrettanta freddezza.

“Era sempre stato un cinico, chiuso, freddo, razionale e molto controllato, eppure lei in un attimo era stata capace di far crollare tutte le sue difese e mandare in frantumi il suo famoso autocontrollo.”

Elyce, invece, è sempre molto controllata e attenta agli altri, ma quando è con lui tutte le certezze e l’autocontrollo crollano, rendendola incapace di pensare ad altro che non sia il profondo amore che la lega a Lucas. Anche lei, però, è testarda, e cerca di opporsi a lui nonostante tutto ciò che desideri è abbandonarsi fra le sue braccia.

“Era possibile, in nome di un sentimento nato improvvisamente, rinnegare, ripudiare tutto ciò che si era, tutto ciò che si aveva, tutto ciò che le avevano insegnato fino ad allora?”

A far da contorno alla storia tormentata dei due protagonisti vi sono poi altri personaggi molto interessanti, che danno anima e ritmo al romanzo; dal fratello di Alyce, lo spietato Philip, con i suoi complotti e il rapporto burrascoso con la moglie Jane, alla sorella di Alyce, Arienne, giovane, innocente e gentile proprio come lei, alle prese con l’innamoramento giovanile per l’inaffidabile libertino Adrien. Nel secondo volume, poi, entrano in scena anche un marchese e una marchesa con delle mire ben precise, che accendono la storia con intrighi e colpi di scena.

Diverse storie d’amore che si intrecciano trasportandoci in quell’epoca lontana, affascinante eppur così triste, a causa di regole e costrizioni così distanti dal modo di vivere di oggi.

Devo ammettere che in alcuni tratti la lettura è appesantita da ripetizioni di concetti, e i ricordi inseriti nel secondo e terzo libro servono solo ad allungare il tutto con inserimenti di passaggi già letti, ma ne ho ben compreso il senso: è una sorta di déjà-vu che, fosse stato un film, ci avrebbe fatto rivivere quelle struggenti scene in veloci flashback.

La storia è davvero bella e ben costruita, fa sognare a occhi aperti e ti trascina con sé, incollandoti alla lettura con il desiderio di sapere come si evolverà.

Consigliata a chi ama le storie d’amore e il romanticismo d’altri tempi, per me è stata una buona lettura per concludere questo anno.

“… so benissimo che l’amore non va ostacolato; va seguito, anche se fa male, anche se ti rende più triste che felice, anche se ti consuma…”

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