LA RAGAZZA IN BLU di Susy Tomasiello

LA RAGAZZA IN BLU di Susy Tomasiello

RECENSIONE FLASH

  • Autore: Susy Tomasiello
  • Editore: Words edizioni
  • Pagine: 291

Questo libro è un retelling di Cenerentola, e in pratica si presenta da sé, ma è punteggiato da differenze sostanziali che lo fanno apprezzare e invogliano alla lettura.
Il principe non è un principe ma una duca poco convenzionale; Cenerentola si chiama Jane, è rassegnata a subire le angherie della matrigna cattiva, ma riesce a mostrare un pizzico di carattere che la rende indipendente, quel tanto che basta a inimicarsela ancor più; Jane svolge un lavoro che ama, fuori dalle mura domestiche, e che le permette di sognare di poter essere un giorno libera e indipendente; solo una delle due sorelle è odiosa, mentre nell’altra trova una valida alleata, così come nella cara amica Edith, che gioca un ruolo fondamentale nella storia.
Ho apprezzato che, pur mantenendo in piedi la struttura di Cenerentola, l’autrice non abbia fatto ricorso all’uso della magia – la comparsa del gatto nero mi aveva fatto temere questo –, e abbia spaziato con la fantasia per evitare alcuni cliché.
I due protagonisti sono a volte irritanti, ma ben caratterizzati e coerenti fino alla fine, così come tutti gli altri personaggi secondari. Non si respira l’aria fiabesca ma quella regency, fatta di nobiltà e borghesia, di amori sospirati e convenienze sociali, tuttavia mi aspettavo un po’ di movimento, invece la storia è spesso un narrato introspettivo, piacevole, sì, ma privo di colpi di scena e a tratti un po’ lento.

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