LA SCELTA DEL DUCA

LA SCELTA DEL DUCA

  • Autore: M. P. Black
  • Editore: Dri Editore
  • Pubblicazione: Ottobre 2021
  • Pagine: 278
  • Prezzo: Copertina flessibile €15,49 Ebook €2,99

Londra, 1811. La Stagione Londinese è nel pieno del suo fervore, e tra balli, tè e soirée, William Harris, duca di Shepperton, sa bene di dover scegliere una moglie.

Ed è proprio nel primo ricevimento organizzato dalla madre nella loro dimora londinese, che questa scelta diventa necessaria.

Taylor Violet è al suo debutto in società, ma a lei invece non è consentito scegliere il proprio marito. Se avesse potuto farlo, avrebbe scelto di sposarsi solo per amore, invece secondo le regole londinesi dell’epoca avrebbe dovuto sottostare al matrimonio con un uomo di buona posizione scelto per lei, e che probabilmente non avrebbe mai amato.

Durante il suo primo ballo di Stagione nella dimora del duca di Shepperton, circondata da donne a caccia di marito e pretendenti poco graditi, avvertendo la necessità di rimanere da sola si allontana di soppiatto. Uno studio con scaffali ricolmi di libri attira la sua attenzione e lei entra, ne prende uno, innescando l’apertura di un passaggio segreto. Un rumore la mette in allarme, in fretta rimette il libro al suo posto e chiude il passaggio ma il suo abito ne rimane incastrato.

Ed è così che i destini di Violet e William s’incrociano.

Lui l’ha seguita, attratto dalla sua fiammeggiante chioma, per poi scoprirla con l’abito incastrato nel passaggio segreto. Si prende gioco di lei, finché l’attrazione non li fa pericolosamente avvicinare…

Quando il maggiordomo e la madre di Violet li scoprono insieme, il danno è ormai fatto e la scelta pare ovvia: il duca sposerà Violet.

La scelta del duca, cui il titolo si riferisce, altro non è che la scelta di una moglie. Una scelta che a Violet può sembrare forzata, ma in realtà lui non fa mai nulla che non voglia e quella fanciulla ben educata e inesperta ma dal piglio battagliero gli infuoca il sangue come nessun’altra.

Le nozze sono fissate, ma c’è un altro pretendente, il visconte Benjamin Stark, che sembra non volersi rassegnare all’idea di non poterla avere…

Intrigante, in questo romance storico, l’idea della narrazione in prima persona da parte dei due protagonisti, mostrando il punto di vista di entrambi a capitoli alternati.

La ricostruzione dei costumi è precisa e dettagliata e riesce a far immergere in quell’epoca lontana piena di regole dettate dal bon ton, in cui i protagonisti escono fuori dagli schemi apparendo come personaggi comuni, dai caratteri ben definiti che riesco a prenderti per mano trascinandoti nel loro mondo.

Violet:

«Potrebbe essere forse questo il tanto agognato amore, che diventa desiderio smodato di trascorrere ogni istante con lui, si trasforma in dolore dell’attesa e infine in consapevolezza dell’attimo?»

Nell’ingenuità dell’inesperienza, i turbamenti dell’amore non sono sempre ben interpretabili, ma le sensazioni che prova Violet sono troppo intense da poter essere ignorate.

Sensazioni che, anche messa di fronte ad una scelta, la spingono sempre tra le braccia del suo seducente duca.

La passionalità che caratterizza William unita al carattere istintivo di Violet dà vita a dialoghi brillanti e ironici, e l’amore che sboccia tra i due innesca una forte passione ben sottolineata durante i loro incontri, e molto ben descritta dalla penna dell’autrice. 

Il libro scorre piacevole invogliandoti alla lettura fin dalla prima pagina, ma senza colpi di scena, se non nel finale.

«Mio nonno mi ha sempre detto, fin da quando ne ho ricordo, che nella vita si commettono due grandi errori: rimanere in silenzio quando bisognerebbe parlare, e parlare quando dovremmo tacere.»

Questo ci comunica il romanzo: è difficile esprimere i propri sentimenti quando si è feriti nel cuore o si teme di essere respinti, ma tacere o dire quel che non si pensa solo per mantenere alta la dignità, non rende liberi né felici.

Tacere per imbarazzo o per orgoglio, e sempre per essi dire invece ciò che non si pensa, è la via più breve per l’infelicità. crescono in tal modo sospetti e insicurezze che possono insidiare anche il più passionale degli amori. William e Violet lo sanno bene. 

Consiglio fortemente a chi ama le storie d’amore passionali e romantiche ambientate in epoche lontane.

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